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L’altare, il secondo a cornu evangelii, fu realizzato in marmo grazie ad un legato lasciato nel 1729 dal patrizio maceratese padre Giacomo Filippo Ricci. Per ospitare le reliquie di San 3Vincenzo Maria Strambi CP, vescovo di Macerata e Tolentino (1801-1823) nel 1957 Amerigo Sesto Luchetti (1909-2006), scultore maceratese, modificò sostanzialmente l’altare, demolendone il fronte – nello scasso fu allocato il corpo – e ridimensionandone il tabernacolo; a protezione della bara produsse una balaustra istoriata in rame, in accordo con i putti di nuova fattura che sorreggevano la mensa, ormai privata del sostegno originario. Nel corso degli interventi del 2012 tale allestimento è stato smontato e, al suo posto, è stato reintegrato l’altare in marmo, che pure mantiene uno scasso per alloggiare alcune tra le numerose reliquie dei Santi di cui dispone la Confraternita delle Stimmate. A conclusione del dossale, si apre una “gloria”, ovvero l’occhio di Dio dalla cui pupilla si diparte la colomba dello Spirito Santo, luce divina, qui significata da una corona di raggi dorati, e, intorno alla nube, sguardi di angeli e putti in un curioso gioco di rimandi. Recita il salmista: «I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo». (Sal 11, 4). Gli stucchi sono opera di Giuseppe Piani. La “Crocefissione”, dipinta ad olio su tela (2,65 x 4,10), è opera di Francesco Mancini e venne commissionata dai marchesi Ricci nel 1737. La composizione è qui istruita su di una sapiente gradazione plumbea della scena sulla quale emerge il corpo, luminoso, del Redentore. Commovente, quasi dilaniante, l’abbraccio alla croce della Maddalena, mentre San Giovanni volge al suo Signore lo sguardo, vestito di rosso e di verde, come a sottolineare che in quel momento orrendo resta solo l’amore a sostenere la speranza della salvezza. Maria Santissima è lì, sotto la croce con gli occhi levati al cielo ormai aperto, riconciliato, e sembra ancora una volta pronunciare quel «fiat» (Lc 1, 38) che l’ha resa Madre di Dio.

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Confraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco
Via Santa Maria della Porta, 2 - 62100 Macerata
Tel: 0733.237060